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Per un Vero Emo splendono più i Capelli dell’Autostima

Il Vero Emo vuole bellissimi capelli, morbidi e curati, e sappiamo che un taglio scalato ben fatto, con una pesante frangetta storta, crea buona parte del look, sia maschile che femminile.
Anzi, un taglio azzeccato può dare quella giusta immagine di ambiguità a questi esserini fragili: chi non si è domandato se il cantante dei Tokio Hotel fosse maschio o femmina, con quei capelli perfettamente piastrati e i lineamenti delicati?

I capostipiti delle capigliature Emo sono i personaggi dei Manga, ma il maestro indiscusso è Edward Mani di Forbice: lame a portata di mano con cui dare una tagliatina qua e una là, per far risaltare il volto emaciato e l’espressione assente.
Se invece non volete sembrare un pulcino smarrito che si è tagliato i capelli a casaccio, ci sono tante altre possibilità, tutte da realizzare rigorosamente in casa: non sia mai che ci si debba mischiare alle allegre clienti di un parrucchiere e sostenere una conversazione frivola!

Capelli emo: come acconciarsi per un look perfetto

I capisaldi per un hairstyle decisamente Emo sono la frangetta e la scalatura. La prima deve coprire prepotentemente un occhio o mezzo viso. Usare mollettine colorate per tenerla a bada è un ottimo trucco, ma non dimenticate che la riga deve essere esageratamente in parte per avere un ciuffo folto sul viso e potervi nascondere agli occhi del mondo. Il taglio è irregolare e tende da un lato, con la possibilità di infinite varianti.
Tutto deve essere rigorosamente asimmetrico: diversi livelli, proporzioni inusuali, ciuffi qua e là. Per essere meno ovvi, una bella idea è alleggerire il nero corvino della tinta con ciocche di colori più luminosi, come il biondo o gli improbabili rosa e blu. Una chioma bicolore non è inusuale, ma se volete proprio esagerare, potete addirittura mantenere il vostro colore naturale.

La particolarità delle acconciature Emo è che possono essere variate frequentemente con modifiche anche piccole al taglio e al colore, rispecchiando lo stato d’animo del momento: Jared Leto ne ha fatto un’arte! Essenziale però è tagliare poco alla volta, riducendo la lunghezza di qualche centimetro ad ogni passata, per non commettere errori irreparabili in un solo colpo. Altrimenti avrete un ulteriore motivo per cui deprimervi.

La migliore amica dell’ Emo è la piastra, da cui non ci si deve mai separare, e va usata con molta schiuma e gel: i capelli liscissimi e lucenti mettono maggiormente in risalto il lavoro di scalatura, e ricordate che questo life style comporta una sensibilità esagerata, ci si preoccupa di tutto, anche dei propri capelli.
Gli ultimi tocchi prima del concerto dei My Chemical Romance per una perfetta acconciatura Emo prevedono l’aggiunta di un cerchietto o di un fiocchetto, una spolverata di cipria bianca sul viso, ombretto e mascara nero. Anche per i maschietti, mi raccomando!

Written by urbanattitudeblog

6 marzo 2011 a 06:53

Pubblicato su Emo

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